USB SANITA MARCHE: C'è qualcuno che dirige L'Area Vasta2?

Ancona -

 

L’USB è tornata ad essere presente nei tavoli di contrattazione ASUR/Av2.

Una presenza indispensabile vista la condizione generale del servizio sanitario regionale ed il peggioramento dell'assistenza nell'Area Vasta della Provincia di Ancona. Inizia cosi l’insediamento della nuova rsu a fine maggio e si decide di diffidare la direzione AV2 per mancato confronto su una serie di problematiche tutte molto importanti ma con diversa priorità e quella con la priorità piu alta è sicuramente la garanzia della fruizione delle ferie del personale garantendo comunque i servizi alla cittadinanza.

Quando, finalmente, arriva la prima convocazione della trattativa con la direzione Asur Il 12 Giugno c.a, e ci si presenta al Tavolo per il confronto, i Sindacati e la RSU devono constatare la latitanza della Parte Pubblica e l'impossibilità di affrontare seriamente i problemi organizzativi che tanto incidono sui cittadini, in particolare quelli più deboli che hanno bisogno di assistenza.

Una Direzione venuta impreparata all'incontro, con il Direttore Generale che se ne è andato neanche a metà riunione, forse può ben dare l'idea del caos nel quale versa l'amministrazione, in quelle condizioni nessun accordo poteva essere sottoscritto.

Sono state date solo informazioni inerenti la copertura delle ferie, copertura che stiamo rilevando non essere veritiera.

Infatti veniamo a sapere dai social che il personale dell’UOC di Endoscopia di Senigallia verrà spostato(dove?con quale criterio?), come pure quello dell’rsa di Sassoferrato verso l'Ospedale di Fabriano. La documentazione promessaci, inerente lo stato dell’arte della cessione del ramo d’azienda Osimo all’Inrca non ci è stata consegnata, etc. etc.

Siamo di fronte ad una Direzione che assume decisioni senza un confronto/informativa da dare alla rsu dopo che i confederali hanno firmato un CCNL che, secondo loro, avrebbe dato più potere alla contrattazione decentrata;

Una contrattazione inesistente che trova una RSU complessivamente non all'altezza della situazione, almeno questo è il giudizio di USB.Ora siamo in attesa di un incontro che si terrà il 9 luglio, se anche questa trattativa decentrata dovesse svolgersi con le stesse modalità e con gli stessi risultati sarebbe del tutto inutile e controproducente. Il Direttore Asur, unico decisore per l'amministrazione, che dopo trenta minuti deve correre in Regione non ci serve a nulla.Una caterva di Dirigenti, spesso con incarichi sovrapposti, complicano quasi sempre, la possibilità di risolvere concretamente i problemi, tanto che noi pensiamo non sia stata una scelta casuale.L’USB si impegnerà per favorire la ripresa della capacità conflittuale della RSU di AV2, per dare vita ad una vera trattativa anche a costo di arrivare allo scontro diretto con una Direzione sempre più assente che sta rendendo sempre più difficili le condizioni di lavoro del suo personale, senza garantirne la sicurezza e generando un malcontento diffuso con conseguente demotivazione.

Stefano Tenenti

Milena Montesi