USB SANITA LAZIO: Contratto Integrativo Aziendale: Non basta la volontà e la propositività del Coordinamento R.S.U….. l’Azienda continua a prendere tempo a discapito di tutti i lavoratori e le lavoratrici della ASL di Latina.

Latina -

Si è siglato un accordo, ormai datato, per la corresponsione della progressione economica orizzontale

(fasce) frutto del lavoro di cinque componenti della RSU sostenuti con la raccolta di firme tra i

lavoratori della USB Aziendale.

Compito dell’Amministrazione Aziendale quello di far uscire il bando e successivamente stilare una

graduatoria.

Per stilare una graduatoria come ormai prassi di questa azienda si stanziano

soldi per progetti, stornati dai fondi contrattuali, per il personale

amministrativo che di fatto dovrebbe svolgere un’attività che fa parte dei

compiti istituzionali previsti dal ruolo e dalle competenze del settore.

Oltremodo si scopre che per anni l’azienda ha pagato le docenze universitarie con i

fondi del disagio.

Eppure malgrado il sollecito della delegazione di parte sindacale l’azienda non dà soluzioni a questo

gravissimo errore. Basterebbe riportare i soldi “distratti” nel fondo per permettere, non solo di

corrispondere il 100% delle fasce retributive a tutti i lavoratori senza

bisogno di elaborare nessuna graduatoria dal parte del personale amministrativo, ma anche di

trovare i fondi per corrispondere l’indennità di disagio a quei settori

esclusi dal CCNL ma che il disagio lo vivono quotidianamente (CCNL art. 44 comma 9).

Non basta, i lavoratori voglio sapere quanto ancora devono aspettare per riavere i buoni

pasti erroneamente recuperati da questa azienda.

La R.S.U. ha presentato una piattaforma per il rinnovo del Contratto Integrativo aziendale che

finalmente parla di mobilità interna, revisione del regolamento per la produttività, ALPI, etc.

Certo è che se i tempi dell’azienda sono questi….

Ora pensiamo che non basti più la volontà e la propositività del Coordinamento R.S.U., ci

sono momenti cui basta una delega e momenti in cui serve la partecipazione dei

lavoratori per il riconoscimento dei diritti negati.

Noi pensiamo che quel momento è arrivato!

 

Coordinamento Provinciale USB Sanità