USB SANITA MARCHE: Lettera aperta al Presidente e Assessore alla sanità Regione Marche

LA SANITA’ PUBBLICA E’ ANCORA DI PROPRIETA’ DEI CITTADINI E AD ESSI VA RESTITUITA

Ascoli Piceno -

Al Presidente regione Marche

Luca Ceriscioli

 

Al Direttore ASUR

Dr. Alessandro Marini

asur@emarche.it

 

E, pc Al Dir. di Area Vasta 5

Avv. Giulietta Capocasa

areavasta5.asur@emarche.it

 

 

La scrivente O.S. USB vuole rendere pubblica questa lettera aperta rivolta direttamente al Presidente della Regione Marche, nonché Assessore alla Sanità che recentemente ha disertato sia il Consiglio Comunale aperto sulla sanità del Comune di Ascoli sia la successiva Conferenza dei Sindaci della Provincia.

La stampa locale in questo periodo è piena di notizie sulle ingenti risorse economiche dedicate alla costruzioni di nuove strutture sanitarie, ma nulla viene detto circa il FANTOMATICO Ospedale unico dell’AV5, neppure dove si costruirà, forse c’è il rischio se non la certezza, di costruire nel deserto.

Infatti, tutte le autorità in indirizzo, e ancor più i cittadini devono sapere della persistente grave carenza di personale Infermieristico ed in generale degli Operatori sanitari della Sanità Pubblica, carenza, che in questi giorni d’estate, a causa del personale in ferie, si è fortemente acuita fino ad arrivare al di sotto dei Livelli Minimi Assistenziali.

Il personale infermieristico nei reparti di Semi-intensiva UTIC e/o di sub-intensiva come la MURG di Ascoli è costretto a lavorare sotto organico, , casi addirittura con Turni con un solo Infermiere in reparto, situazione questa che espone i lavoratori e l’utenza a un alta probabilità di Rischio Clinico!

Va ribadito che i pazienti presenti in queste Unità Operative hanno necessità di elevata e qualificata assistenza e NON è ammissibile neanche pensare che l’infermiere possa essere sostituito dal Coordinatore o addirittura da un OSS!!!!

Presidente, se lei avesse partecipato al Consiglio Comunale e avesse ascoltato la Relazione dell’USB con la quale abbiamo evidenziato tutte le carenze di personale e la impellente necessità di un PIANO URGENTE E STRAORDINARIO di assunzioni per coprire le necessità dell’AV5, oggi avrebbe più chiara la nostra situazione!! Ci viene da pensare che forse non si è presentato perché sarebbe subito emersa la non veritiera promessa secondo la quale la Regione avrebbe autorizzato un turn-over del Personale del 130% rispetto alle uscite, contrariamente risulta una riduzione del Personale del 7% in AV5, in linea negativa con i dati nazionali.

Presidente se avesse partecipato si sarebbe reso conto che rischia di chiudere la PET per via del pensionamento del Direttore, eccellenza questa dell’AV5 essa è fondamentale sia per i cittadini del Piceno ma anche per utenti fuori provincia e regione, essa genera infatti, una importante e cospicua Mobilità ATTIVA, che insieme ad altri Servizi/reparti , ha prodotto un’entrata di 53,1 Milioni di EURO nel 2016!! A riprova che l’AV5 è una importante risorsa per la Regione Marche e per l’ASUR!! Peccato che Voi la stiate usando come un Bancomat, negandogli la dignità della gestione delle risorse economiche e gestionali che merita il nostro territorio, colpito fortemente tra l’altro dal terremoto di un anno fa!

 

 

USB CHIEDE DA SEMPRE che venga cambiata radicalmente la Politica Regionale sulla Sanità e che venga istituita l’ AZIENDA SANITARIA MARCHE SUD, ritenendo che l’assistenza sanitaria legata ai famosi (LEA) debba essere garantita dall’Ospedale Pubblico.

 

Questo sistema non regge più, le scelte scellerate e la politica dei tagli nel Piceno è una politica fallimentare, tanto che vogliamo elencare alcuni casi forse poco importanti ma che a nostro parere misurano il polso della FALLIMENTARE RIORGANIZZAZIONE:

 

- UO soppresse

- Diminuzione posti letto disponibili

 

- Infermieri costretti ad abbandonare reparti affollati per andare ad approvvigionarsi di sangue da trasfondere fuori dalla struttura ospedaliera

 

• Tecnici della Prevenzione in servizio presso la sede di San Benedetto del Tronto debbono recarsi Arquata del Tronto a quasi 70 Km dopo che si sono pubblicizzate ovunque fantomatiche ASSUNZIONI straordinarie per il SISMA!!

 

• Personale infermieristico costretto a lavorare in solitudine e nel contempo chiamato a seguire 6 telecamere attive su pazienti instabili con tutti i relativi rischi professionali e per l’utenza.

 

• Personale sanitario costretto a subire aggressioni fisiche da parte di utenti sia all’interno che all’esterno della struttura sanitaria.

• Pz costretti a percorrere l’Ascoli mare per 30 km su ambulanze che fanno la spola tra Ascoli e SBT per trovare posto letto o fare un semplice esame strumentale

 

Caro Presidente, caro Direttore ASUR a questo personale sanitario che fa di tutto, saltano riposi lavorando ore in straordinario non remunerate, per tenere in piedi i servizi sanitari ( se così possiamo ancora chiamarli) è stato TAGLIATO il Fondo della Produttività, ed a causa delle lentezze burocratiche dell’ASUR deve ancora percepire il SALDO PRODUTTIVITA DEL 2016!!!!

Il Dr. Marini a nostro parere deve rendere conto di quanto sta accadendo soprattutto alla luce del fatto che egli ha avocato a se la contrattazione delle Area Vaste ed assumendo quindi TUTTE le PREROGATIVE delle RELAZIONI SINDACALI.

Secondo questo Sindacato il sistema sanitario regionale sta affogando, nello specifico l’ Area Vasta del Piceno, per vostra volontà, sembra diventata un AREA GUASTA.

 

 

USB-Sanità Marche

USB- Federazione Prov.le Pubblico Impiego Ascoli Piceno