USB SANITA LAZIO: SOVRAFFOLLAMENTO PRONTO SOCCORSO DI LATINA SOLIDARIETA’ CON LA CITTADINANZA E CON I LAVORATORI!

Latina -

 

In questi giorni nella Provincia di Latina è in atto un interessamento mediatico sui problemi del sovraffollamento del PS di Latina.

Sono ormai anni che i lavoratori denunciano i disagi in cui sono costretti a lavorare.

La stessa USB ha inviato un esposto alla Procura della Repubblica di Latina nell’Aprile 2015 denunciando le stesse cose che stiamo vivendo in queste giornate ed individuando le criticità e soprattutto le responsabilità.

CHI SONO I RESPONSABILI?

Anni di politica sanitaria regionale all’insegna del risparmio sulla pelle dei cittadini, massiva chiusura di ospedali e riduzione di posti letto, una politica provinciale gestionale della sanità approssimativa, superficiale e scellerata che ha prodotto oltretutto negli anni la fuga delle migliori professionalità.

Ma anche una latente gestione organizzativa della

dirigenza preposta.

UN PRONTO SOCCORSO DEGNO DI UN PAESE DEL TERZO MONDO!

Questa è la fotografia che appare ai nostri occhi. Persone ammassate sulle barelle all’inverosimile in tutta la struttura. indecentemente, senza rispetto della privacy, nelle stanze progettate per 9 posti, ma che arrivano a contenere fino a 24 barelle, nei corridoi, negli androni, davanti ai bagni…. Anziani costretti a stare sulle barelle anche per più di quattro giorni in attesa di un posto letto che si liberi.. Il tutto condito dalla presenza di pazienti/bambini privi di una struttura dedicata e separata, costretti alla visione di questo

panorama surreale ed improponibile…. Conseguentemente la congestione degli spazi interni, l’esaurimento degli stessi, la reale impossibilità di avere ulteriori spazi e barelle per visitare, determina il prolungarsi delle attese.

LA RABBIA E L’IMPOTENZA DEI LAVORATORI

In questo scellerato contesto operano i lavoratori. Pochi infermieri per turno che affannosamente, ma con elevato senso di responsabilità e professionalità, si adoperano non solo per l’emergenza, ma anche per l’assistenza ai pazienti ricoverati che aspettano un posto letto nei reparti (una media di 24 pazienti giornalieri). Un solo infermiere adibito all’assistenza di 24 pazienti allettati, per lo più anziani, che hanno bisogno di terapie, esami e cure igieniche!

Un solo infermiere impegnato nella stanza chirurgica che deve dividersi anche per la stanza pediatrica!

Un solo infermiere nella stanza rossa ad assistere i pazienti più gravi!

2 soli triagisti (accettazione) a far fronte all’enorme flusso, a rivalutare continuamente le condizioni dei pazienti in attesa di visita, che diventano il bersaglio della rabbia e la paura di chi attende tante ore per essere visitato!

 

FERMIAMO QUESTO SCEMPIO!

 

USB ASL LATINA