LETTERA APERTA AL GOVERNATORE REGIONE MARCHE CERISCIOLI. USB SANITA MARCHE: DALLE PAROLE AI FATTI

Ascoli Piceno -

IL GOVERNATORE CERISCIOLI DEVE ESSERE CONSEGUENTE ALLE DICHIARAZIONI FATTE A MEZZO STAMPA,

URGE CAMBIARE LA POLITICA SANITARIA DELLA REGIONE MARCHE

 

Il 30/03/2019 L’Unione Sindacale di Base PI Marche Sanità ha inviato una lettera con la quale si chiedeva al massimo rappresentante del SSR di MODIFICARE LA DGRM n.82/2019 e di adeguare il PIANO TRIENNALE DELLA PERFORMANCE ASUR 2019/2021. Per i non addetti ai lavori proviamo a chiarire quello che per USB è, non solo una necessità ma anche un obbligo, visto il modificarsi della normativa di riferimento.

 

Con la DGRM n.82/2019 si riduce drasticamente il Finanziamento della spesa per il PERSONALE DIPENDENTE DELLA SANITA' PUBBLICA con un TAGLIO di 17 mln di euro, tutto a carico della sola Azienda Sanitaria Regionale (ASUR), e quindi delle Aree Vaste come articolazione territoriale ASUR.

La conseguenza inevitabile di quella misura è che si determina un ulteriore taglio al personale dipendente già insufficiente a garantire i LIVELLI ESSENZIALI di ASSISTENZA (LEA) con inevitabile diminuzione dei già carenti servizi erogati ai cittadini.

Tutto ciò comporterà (La Giunta delle Marche ha già percorso questa strada), ulteriori esternalizzazioni dei servizi territoriali ed ospedalieri incrementando così il ricorso alla sanità PRIVATA, come dimostrano le Operazioni fatte all'Ospedale di CAGLI, alle RR.SS.AA. della Provincia di Ancona e di Ascoli Piceno nonché, da ultimo, dell’Assistenza Domiciliare integrata dell'AV5 concessa in APPALTO

 

USB Marche PI Sanità

invita il Governatore Ceriscioli Assessore sanità a non operare tagli al personale afferente alle Aree vaste tenendo fede a quanto dichiarato a mezzo stampa, garantendo i rinnovi dei contratti a Tempo Determinato e la loro sostituzione, porre fine alle ventilate esternalizzazioni delle RSA nelle aree vaste in particolare AV2 e AV5.

Infatti è ora possibile procedere, celermente, alla modifica di tutta la normativa sin qui prodotta, perché il Ministero Competente ha provveduto a rimuovere il vincolo della riduzione di spesa alla quale tutte le Regioni dovevano sottomettersi, cioè la riduzione della spesa per il Personale fino a raggiungere la stessa del 2004 – 1,4%.

Perciò la Delibera 82/2019 va subito modificata liberando il Sistema da “lacci e lacciuoli” e cambiare altresì il PP laddove prevede il vincolo medesimo.

 

Il Personale è strettamente necessario per garantire i LEA, e quel riposo psico-fisico necessario che è anche un diritto al lavoratore, riposo che sempre più è a rischio per la carenza d'organico come pure ad evitare l’incertezza del godimento delle ferie estive.

Le stabilizzazioni non sono assunzione di nuovo personale, ma semplicemente legalizzare chi da tempo lavora con contratti a tempo determinato e ha maturato i requisiti per essere stabilizzato

 

L’USB è stanca di questa cattiva Sanità Pubblica marchigiana.

 

I Lavoratori sono già stati colpiti e impoveriti dal TAGLIO dei FONDI CONTRATTUALI, per questo ci stiamo battendo in tutte le sedi chiede con forza il loro RIPRISTINO, e sono ulteriormente colpiti da applicazioni unilaterali dell’ASUR su Indennità di turno, Festivi Infrasettimanali e ore di Straordinario. Si colpiscono i lavoratori privandoli del loro salario accessorio, mentre il Direttore ASUR ha da poco usufruito di un Bonus di oltre 30 mila euro!

 

STOP ALLA PRIVATIZZAZIONE STRISCIANTE

 

Anche la Presentazione del NUOVO PIANO SOCIO SANITARIO è del tutto deludente mancando indicazioni precise sullo sviluppo dell'ASSISTENZA nel Territorio, per la Residenzialità dedicata agli anziani e per le Persone con fragilità fisiche e mentali (il capitolo della Salute Mentale NON ha il giusto peso nel Piano SS ed è attualmente sottodimensionata per Cure, PL e Personale dedicato, con Numeri ben al di sotto da quanto previsto dal PIANO NAZIONALE SALUTE MENTALE).

Più posti letto per acuti nelle strutture pubbliche e meno in quelle convenzionate

 

NO ALLA COSTRUZIONE DI STRUTTURE PUBBLICHE/PRIVATE

 

che vengano costruite Strutture Ospedaliere con la tecnica della Finanza di Progetto, esse sono l’esatto contrario di quello che serve ai CITTADINI. Dove li hanno fatti sono stati un vero e proprio disastro per le finanze Pubbliche (come è ampiamente dimostrato nelle regioni dove sono stati attuati) contribuendo anche a determinare Liste d’attesa sempre più lunghe che allontanano il cittadino dalla sanità pubblica e lo consegnano alla sanita convenzionata o alla libera professione intramoenia.

 

NO ALL'ASUR SI A DARE AUTONOMIA GIURIDICA ALLE AREE VASTE

 

Come USB abbiamo già in programma il 10 Maggio e invitiamo tutti i lavoratori della sanità ad aderire allo Sciopero nazionale

 

UNA SANITA PUBBLICA CHE TORNI A ESSERE IL FARO DELLA POLITICA REGIONALE!

 

SANITA PUBBLICA SENZA SE E SENZA MA!

 

 

USB MARCHE P.I SANITA’

 

Mauro Giuliani

Milena Montesi

Stefano Tenenti