ASL LATINA: Cancellata l'indennità di presenza sullo smonto notte!

LE GESTA DEL PRODE VASSALLO DIRIGENTE AMMINISTRATIVO

Roma -

Con l’applicazione dei nuovi sistemi informatici per la rivelazione presenze, da Maggio, i lavoratori turnanti si sono visti sottrarre dalla busta paga le spettanze inerenti la mancata corresponsione dell’indennità di presenza sullo smonto notte. Dopo 17 anni di corresponsione un prode dirigente amministrativo rispolvera una vecchia circolare dell’ARAN (Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni) datata 11 giugno 1997 in cui viene espresso parere negativo per la corresponsione dell’indennità sullo smonto notte. Recita testualmente la circolare “Al personale indicato dall'art. 44, comma 3, del CCNL, che effettua turni di lavoro i quali cadono tra due giorni di calendario non compete una indennità giornaliera in misura doppia, essendo ovviamente quel turno conteggiato come un solo giorno di servizio.” - E’ singolare che ci si ricordi dopo 15 anni. - E’ singolare che l’applicazione di questa circolare non investa tutte le aziende sanitarie italiane e che comunque l’interpretazione dell’ARAN non può essere considerata vincolante. - E’ singolare che nessuna delle Organizzazioni Sindacali presenti in azienda, ivi comprese le R.S.U, abbia informato i lavoratori sulle motivazioni che hanno determinato la sospensione dell’indennità sullo smonto notte - E’ singolare che l’amministrazione, nella rivisitazione del regolamento per l’applicazione della L.104, consideri la fruizione del permesso durante il turno notturno in misura doppia. - E’ singolare che mentre nella fruizione dei permessi della L.104 al personale turnante avente diritto vengono considerate le ore effettive non lavorate nel giorno richiesto (es. 7 ore per la mattina, 8 ore per il pomeriggio e 9 ore per la notte), per il restante personale, nel caso di assenza per ferie, malattia, etc, vengono considerate sempre 6 ore con evidente aumento del proprio debito orario. In sintesi…la morale è sempre la stessa: Un’amministrazione sempre ligia e attenta quando si tratta di togliere soldi dalle buste-paga dei lavoratori ma che diventa svogliata e disattenta quando si tratta di applicare le fasce retributive (una volta ogni morto di direttore generale…) o quando si tratta di distribuire gli istituti delle incentivazioni. Abbondanti fette di torta elargite ai “valvassori” amministrativi e soltanto briciole tra acconti e conguagli per la restante “plebe” dei lavoratori. Senza dimenticare gli sprechi nella gestione delle spese per gli appalti, come nel caso dell’ennesima ristrutturazione del Pronto Soccorso, tra l’altro risultato completamente inadeguato alle esigenze dei lavoratori e degli utenti o come nel caso del “monumentale” punto di raccolta relativo alla normativa antincendio adiacente all’entrata del P.S. Un sindacato che si rispetti ha il dovere di informare i lavoratori in modo corretto e chiaro, senza nascondersi dietro falsi proclami e/o pseudo stati di agitazione. Questo è U.S.B! · Diventiamo protagonisti attivi per la difesa dei nostri diritti · Aderisci e fai aderire a U.S.B. Sanità Per contatti e adesioni: Marco De Marco: 3397564329 Sonia Pecorilli: 3667172097

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