Lavoro festivo infrasettimanale in ospedale: riconosciute le maggiorazioni. Un’altra vittoria di USB Sanità, si rafforza la battaglia territoriale

Nazionale -

La recente sentenza del Tribunale di Terni che ha riconosciuto le maggiorazioni per il lavoro festivo infrasettimanale in ambito ospedaliero conferma ancora una volta la fondatezza delle rivendicazioni portate avanti da USB Sanità, da anni impegnata nel contrastare interpretazioni penalizzanti e illegittime delle norme contrattuali applicate al personale della sanità pubblica.

Questa importante vittoria si aggiunge a quelle già ottenute da USB in diverse aziende delle Marche, della Sardegna e della Sicilia e rappresenta un ulteriore incentivo a proseguire con determinazione la battaglia sul piano territoriale, a tutela dei diritti economici del personale sanitario.
È necessario ribadire con forza che questa problematica avrebbe dovuto e potuto essere risolta in sede contrattuale. I sindacati firmatari, invece, si sono guardati bene dall’intervenire, producendo un ulteriore danno economico alle lavoratrici e ai lavoratori, già pesantemente colpiti da rinnovi contrattuali inadeguati che hanno determinato una perdita di oltre il 10% del potere d’acquisto.
La sentenza rappresenta un precedente rilevante, destinato ad avere effetti anche in altre realtà territoriali dove il lavoro festivo infrasettimanale continua a non essere correttamente remunerato. Forte di questo risultato, USB avvierà altre vertenze territoriali sulla medesima tematica, con l’obiettivo di estendere il riconoscimento delle maggiorazioni a tutto il personale interessato.
La valorizzazione economica del personale sanitario è un tassello fondamentale per rilanciare l’attrattività del Servizio Sanitario Nazionale, oggi in grave sofferenza a causa della cronica carenza di personale, determinata da stipendi troppo bassi e carichi di lavoro sempre più elevati. Infatti, senza un concreto riconoscimento salariale, il SSN continuerà a perdere professionalità e competenze essenziali.
USB Sanità auspica che, alla luce della giurisprudenza ormai chiaramente favorevole, le Aziende Sanitarie scelgano di evitare costose cause giudiziarie, per le quali molto probabilmente risulteranno soccombenti, aprendo invece un confronto serio e responsabile che riconosca quanto dovuto alle lavoratrici e ai lavoratori.
USB Sanità continuerà a portare avanti con determinazione questa battaglia, convinta che solo attraverso il conflitto sindacale e la difesa collettiva dei diritti sia possibile restituire dignità e giusto salario al lavoro nella sanità pubblica.
USB Sanità