Roma. Asl RMB, per i diritti e la dignità di tutte/i... prima di votare, pensa !!!

Roma -

È  evidente  a tutti, se ne parla quotidianamente nei reparti, nei servizi, nei corridoi, negli spogliatoi, che le condizioni di vita e di lavoro sono peggiorate, che riceviamo uno stipendio da fame, che non veniamo messi in grado di esercitare la nostra professionalità, che manca il personale, che il personale delle ditte e cooperative è sfruttato,che abbiamo a che fare con molti dirigenti preoccupati solo di mantenere le loro poltrone e i loro privilegi.


Affrontare il problema del deficit aziendale e regionale con tagli al salario, taglio dei posti letto, blocco delle assunzioni e aumento dei carichi di lavoro, significa far pagare a lavoratori e cittadini le scelte politico-affaristiche che lo hanno prodotto.


Tutto questo esprime chiaramente quelle che sono le reali intenzioni di indirizzo per la gestione della sanità pubblica: la sua messa in liquidazione.

 


Nella Asl Rm/B


Nella Asl Rm/B, durante la gestione Storace, c’è stato un proliferare di intervento di privati nella gestione delle attività e dei servizi, effettivamente mera intermediazione di manodopera.


Questo ha prodotto, insieme agli interessi personali e politici, la creazione di vere e proprie associazioni a delinquere che hanno depredato le risorse economiche destinate alla salute pubblica, inventando o generando spese ingenti.


Non ci stupiamo che tutto ciò sia potuto accadere nel silenzio quasi totale, perché mentre questo avveniva nella Asl Rm/B, i sindacati concertativi CGIL-CISL-UIL si preoccupavano di occupare posti di potere e i municipi governati dall’opposizione esprimevano approvazione alle politiche sanitarie aziendali.

 


Anche per questo si è costituita la Rappresentanza di Base della Asl Rm/B :
“ la voce fuori dal coro”


Naturalmente la RdB-CUB era la sola a denunciare l’intreccio di una cupola politico-massonica-affaristica-clientelare all’interno della Asl Rm/B con gli effetti che poi si sono prodotti,  rivendicando diritti e non favori e privilegi, attaccando chi gestiva la RSU per l’atteggiamento di accondiscendenza e di non conflittualità con la dirigenza aziendale.


 In questi ultimi tre anni è evidente il degrado delle condizioni di lavoro all’interno della Asl, frutto del processo di smantellamento della sanità pubblica a favore di quella privata.


Alcune questioni scandalose da noi denunciate in passato sono state affrontate, anche perché erano parte della gestione politico-clientelare della precedente gestione e sfacciatamente scandalose come la vitro retinica o la chirurgia vertebrale.


Ma tutto l’impianto, delle convenzioni con l’università, dei consorsi e delle convenzioni con i privati, degli appalti dei servizi, dell’esternalizzazione delle attività, dell’affitto di manodopera, non si è modificato, perché evidentemente al di là dell’onestà dei singoli dirigenti, gli interessi economici dominano la scena politica indifferentemente dal governo di turno.


Stessa situazione per i nostri furbetti del quartierino, CGIL- CISL-UIL, in perfetto stile bipartisan, prima approvano i piani sanitari regionali, poi quando nella Asl  cominciano a delinearsi i primi effetti, fanno finta di indignarsi solo per provare a salvare  la faccia e confondere i lavoratori.


Nella RSU che ci apprestiamo a rinnovare, CGIL-CISL-UIL hanno avuto 20 delegati su 27,  la RdB-CUB ne ha avuti 3.


Nonostante la sproporzione di forze, come hanno inciso ? vi diranno che hanno fatto tanto, cosa che ci sentiamo dire da anni, che hanno fatto accordi rimasti però lettera morta, che ci hanno fatto prendere soldi, come arretrati e fasce, che comunque ci spettavano di diritto, ecc ecc.. Intanto la realtà non solo quella percepita, delle lavoratrici e dei lavoratori è ben altra.


La RdB-CUB intanto in questi tre anni ha lottato contro il degrado nella Asl e nell’ospedale Pertini, portando all’attenzione dei cittadini le vergognose condizioni di lavoro e di assistenza dei nostri servizi, ha denunciato con la conferenza stampa sul “non appalto Telecom” gli sprechi e l’intermediazione di manodopera che c’è dietro, ha contestato, alla dirigenza aziendale il ruolo di “liquidatori” della Asl e all’assessore alla Sanità gli effetti nefasti del piano di rientro del deficit, è stata a fianco, di tutte quelle lavoratrici e quei lavoratori sia della Asl sia affittati da ditte e false cooperative, che si sono opposti all’arroganza di capi, capetti e padroni vari. 

 

E’ successo nel paese


Intanto a partire dal 1993, CGIL-CISL-UIL hanno siglato l’accordo sia sul costo del lavoro, con cui abbiamo perso l’adeguamento automatico dei salari al costo della vita “la famosa scala mobile”, sia la riforma Dini sulle pensioni che ha modificato i coefficienti di calcolo con il passaggio dal sistema retributivo al contributivo cioè più anni di lavoro e  pensione più bassa.


Sempre grazie al loro benestare sono state introdotte le leggi che hanno dato il via alla precarietà, pacchetto Treu e legge 30, fino ad arrivare ai giorni nostri  anno quando hanno siglato il Memorandum sul pubblico impiego, più flessibilità e mobilità per i lavoratori e più poteri ai dirigenti, permesso l’estensione triennale dei rinnovi contrattuali e siglato il protocollo sul welfare con aumento dell’età pensionabile e la precarietà da loro certificata. La CUB non ha sottoscritto tutto ciò, ritenendo questi accordi contrari agli interessi delle lavoratrici e dei lavoratori, ha effettuato diversi scioperi generali e manifestazioni, il prossimo sarà il 9 novembre contro il protocollo sul welfare e la finanziaria.


Perché votare per la RdB-CUB nelle prossime elezioni che si terranno dal 19 al 22 novembre per il rinnovo della RSU della Asl Rm/B?


Per
·    Rideterminare le dotazioni organiche per U.O. con assunzioni di tutte le figure professionali necessarie
·    Assunzione dei precari e non rinnovo a scadenza degli appalti con contestuale assunzione di tutto il personale affittato da ditte e cooperative
·    scorrimento di tutte le graduatorie concorsuali con il riconoscimento delle mansioni svolte
·    passaggi orizzontali per tutte/i utilizzando tutti i fondi disponibili
·    pagamento disagio 50 euro l’ora per copertura turni scoperti contro lo straordinario programmato
·    aumento buoni pasto
·    progetti, screening, vaccinazioni e attività supplementari contrattate e accessibili a tutte/i
·    Mobilità trasparenti con regole e diritti certi
·    organizzazione del lavoro nelle U.O. contrattata
·    la riorganizzazione dei reparti e del pronto soccorso del Pertini
·    il rilancio e la riorganizzazione dei servizi territoriali
·    la  costruzione dell’asilo nido nell’area dell’ospedale Pertini gestito con personale della Asl

 

ogni voto in più alla RdB-CUB

al sindacato di base, rappresenta una scelta ben chiara precisa a sostegno di un vero sindacato dei lavoratori

fatti un favore!!!

Vota per i  tuoi interessi, non per i loro

Candidate/i della RdB-CUB alle elezioni per il rinnovo della RSU della Asl Rm/B

1.    Bacco Angela amministrativa v. Meda trattamento economico
2.    Pittaccio Tiziana tec. di laboratorio v. Tenuta di Torrenova laboratorio analisi
3.    Silvestri Paola operatore tecnico v. Cartagine cup
4.    Stefano Zecchetti amministrativo Pertini ufficio stranieri
5.    Bufalini Danilo ausiliario Pertini microbiologia
6.    Cipriani Angela infermiera Casalbertone poliambulatorio
7.    Crialesi Adele amministrativa p.za dei Mirti materno-infantile
8.    Di Biagio Roberto ausiliario Pertini pronto soccorso
9.    Fusà Maurizio ausiliario Pertini pronto soccorso
10.    Miulli Maurizio infermiere Pertini radiologia
11.    Pesce Piero oss Casalbertone poliambulatorio
12.    Venturini Patrizia tec. di laboratorio Pertini trasfusionale
13.    Angelini Massimo oss Pertini ortopedia
14.    Argenio Ottavio detto el conte tec. di radiologia Pertini radiologia
15.    Baroni Carlo infermiere Pertini camera operatoria
16.    Belardinelli Rossana operatore tecnico v. T. di Torrenova cup
17.    Bruni Stefano infermiere v. Bardanzellu dipartimento di prevenzione
18.    Bove Massimo amministrativo v. Meda economato
19.    Cerone Maria infermiera v. Antistio poliambulatorio
20.    D’Angelo Giuseppe detto Pino ausiliario v. Antistio sala prelievi
21.    Del Sordo Marco assistente tecnico v. Bresadola ufficio tecnico
22.    Fanelli Antonio detto Tonino operatore tecnico Pertini economato
23.    Guerrini Marina assistente sociale v. dei Levi consultorio
24.    Magnanti Manuela tec. di laboratorio Pertini microbiologia
25.    Massimini Paola infermiera Pertini pronto soccorso
26.    Menegali Federica infermiera Pertini chirurgia vascolare
27.    Mosca Francesco infermiere v. Teodorico sert
28.    Parisse Gelsomina ostetrica Pertini ostetricia-ginecologia
29.    Pepe Domenico infermiere Pertini medicina b
30.    Ranucci Alessandra infermiera p.za dei Mirti poliambulatorio
31.    Rullo Maria infermiera Pertini ambulatori
32.    Salerno Viviana infermiera Pertini pediatria
33.    Simeoni Paola tec. di laboratorio Pertini laboratorio analisi
34.    Stanghetti Rosalba ota Pertini maxillo
35.    Todaro Ezio infermiere La Rustica dsm
36.    Verdecchia Stefano infermiere Pertini rianimazione

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