SANITA' ROMA: ASL RM/B, SIGLATO ACCORDO PER LA REINTERNALIZZAZIONE DEI SERVIZI E PER UN PERCORSO DI STABILIZZAZIONE DEL PERSONALE

Per la stabilizzazione dei precari di Roma e Lazio sciopero e presidio il prossimo 25 giugno

Roma -

L’ accordo siglato lunedì 4 giugno presso la sede della ASL RM/B prevede un percorso per la stabilizzazione del personale precario che ha garantito in questi anni la funzionalità della struttura sanitaria.

 

 



Il percorso, con le procedure previste dalle diverse leggi sia nazionali che regionali, permette l’assunzione di tutto il personale: co.co.co., a progetto, a tempo determinato, interinale, affittato da ditte e cooperative. Adesso spetta alla Regione Lazio determinare al più presto gli atti necessari per procedere alla stabilizzazione.



Le RdB-CUB ritengono che questo sia un primo passo verso la soddisfazione di legittime aspettative, per un obiettivo che all’inizio solo questa organizzazione sindacale riteneva possibile.

 

Ma la mobilitazione per la stabilizzazione dei lavoratori precari prosegue, e vede un importante appuntamento nello sciopero, indetto dalle RdB-CUB, di tutto personale precario a gestione diretta ed esternalizzati del servizio pubblico di Roma e Lazio (Regione, Comune, Provincia, Enti strumentali e Aziende sanitarie della Regione Lazio), accompagnato dal presidio dei lavoratori sotto la Regione Lazio in concomitanza con Consiglio straordinario sul precariato.

 


6 giugno 2007 - Omniroma

SANITÀ/RDB:SIGLATO ACCORDO STABILIZZAZIONE PRECARI ASL RMB

(OMNIROMA) Roma, 06 giu - «L'accordo siglato lunedì 4 giugno presso la sede della Asl RmB prevede un percorso per la stabilizzazione del personale precario che ha garantito in questi anni la funzionalità della struttura sanitaria. Il percorso, con le procedure previste dalle diverse leggi sia nazionali che regionali, permette l'assunzione di tutto il personale: co.co.co., a progetto, a tempo determinato, interinale, affittato da ditte e cooperative. Adesso spetta alla Regione Lazio determinare al più presto gli atti necessari per procedere alla stabilizzazione». Lo comunicano, in una nota, le Rdb-Cub. «Le Rdb-Cub - prosegue la nota - ritengono che questo sia un primo passo verso la soddisfazione di legittime aspettative, per un obiettivo che all'inizio solo questa organizzazione sindacale riteneva possibile. Ma la mobilitazione per la stabilizzazione dei lavoratori precari prosegue, e vede un importante appuntamento nello sciopero, indetto dalle Rdb-Cub, di tutto personale precario a gestione diretta ed esternalizzati del servizio pubblico di Roma e Lazio (Regione, Comune, Provincia, Enti strumentali e Aziende sanitarie della Regione Lazio), accompagnato dal presidio dei lavoratori sotto la Regione Lazio in concomitanza con Consiglio straordinario sul precariato».


7 giugno 2007 - EPolis Roma

Il percorso. La Regione, con una delibera, si impegna a regolarizzare gli atipici
Sanità, 10mila precari in attesa, nuove tappe di stabilizzazione
Intanto un'intesa importante è stata siglata, lunedì, per il personale della AslRm/B
di Beatrice Nencha

Roma - I circa 10mila precari della sanità laziale attendono da mesi un cambio di passo. Che consentirebbe, come da accordi presi dalla Regione con le organizzazioni sindacali, di dare il via libera ai percorsi di stabilizzazione per tutte quelle figure che necessitano di tirocini formativi regionali (ausiliari, operatori socio-sanitari, etc) per essere assunti a tempo indeterminato. E per consentire la reinternalizzazione dei servizi, che altrimenti verranno rinnovati alle cooperative per carenza di organici. A rendere il percorso in salita c'è anche la revoca dei direttori regionali, tra cui Silvio Natoli per la sanità, su cui si è discusso anche ieri in Regione. INTANTO un'intesa importante è stata siglata, lunedì scorso, per il personale della Asl Rm/B. <È un primo passo che permette l'assunzione di tutti i lavoratori co.co.co., a tempo determinato e interinali, il 70 per cento dei quali operano al Pertini. Adesso aspettiamo che la Regione Lazio, al più presto, determini gli atti necessari per procedere> dichiara Stefano Zecchetti di Rdb-Cub. Anche se è difficile quantificare, l'accordo interessa centinaia di operatori. La maggior parte dei quali non risultano in nessun atto aziendale:<La pianta organica del Pertini è ferma al '96 e non tiene conto di tutti i nuovi servizi, per i quali si è ricorso massicciamente all'affitto di manodopera>. A saperne qualcosa sono i dipendenti dell'ospedale. <Gli infermieri sono costretti a fare doppi turni e si deve lavorare con l'organico ridotto rispetto> lamenta un dipendente di Radiologia. Il doppio turno va da un minimo di 14 ore ad un massimo di 17, "con mezz'ora per andare in mensa". Ritmi massacranti, tanto che la direzione ha già chiesto alla Regione una deroga al blocco delle assunzioni per dotarsi, "in urgenza", di altri 85 infermieri. Alla Asl Rm/H oltre 170 lavoratori assunti a tempo determinato, e che hanno ormai completato i 36 mesi, dopo un periodo in nero continuano a lavorare con proroghe.

1. Esternalizzati del settore - Sarebbero tra gli 8 e i 10 mila i lavoratori precari ed esternalizzati della sanità del Lazio. La Regione, con una delibera di giunta, si è impegnata a predisporre percorsi di stabilizzazione del personale atipico e a reinternalizzare i servizi a gestione diretta.
2. <Assumere il personale> - Lunedì scorso è statasiglata un'intesa per assumere tutto il personale appartenente a ditte e cooperative della Asl Rm-B. Circa il 70 per cento dei precari lavora al Pertini, dove è stata richiesta una deroga al blocco delle assunzioni.
3. Lo sciopero a breve - Il 25 o il 27 giugno si terrà in Regione un consiglio straordinario sul precariato, oltre ad uno sciopero indetto dalla RdB-Cub di tutto personale precario con presidio sotto la Regione.