SANITA' SALERNO IN SCIOPERO IL 9 GIUGNO

LA RDB SCENDE IN PIAZZA IL 9 GIUGNO CONTRO LA PESSIMA GESTIONE DELLA SANITA’ LOCALE

Salerno -

Dopo due tentativi inutili di conciliazione esperiti davanti al Prefetto di Salerno in data 5.12.2005 e 13.3.2006 e, dopo un’attesa, anche qui inutile, di cogliere segnali di cambiamento e/o di discontinuità con le precedenti gestioni, la RdB di Salerno scende in piazza il 9 giugno p.v. per denunciare all’opinione pubblica un sistema sanitario locale che è fonte di continui sprechi e disfunzioni che hanno determinato nel tempo un collasso finanziario prossimo alla bancarotta.
Uno dei tanti disastri finanziari, quello dell’ASL SA 2, che hanno prodotto i 5 miliardi di debiti della Regione Campania che adesso si vuol far pagare ai cittadini utenti e agli operatori del settore.
Bancarotta che oggi si vuol risanare con una politica dei tagli che, invece di eliminare tutti i privilegi e le sacche di parassitismo che il sistema clientelare tra le Direzioni Generali e le Organizzazioni Sindacali concertative hanno creato, penalizza ancora una volta i cittadini meno abbienti, la popolazione anziana, i minori, i malati cronici e tutte le disabilità.
La RdB vuole denunciare all’opinione pubblica, con lo sciopero del 9 giugno , una pratica di gestione della sanità inefficiente e inefficace, in particolare rispetto ai seguenti punti:

· liste di attesa inaccettabili;
· totale assenza di una politica per la qualità;
· fallimento della politica di integrazione socio-sanitaria su tutto il territorio;
· indebito ricorso ai conferimenti esterni per incarichi professionali e consulenze;
· informatizzazione aziendale ancora ferma al palo;
· un 118 scadente e sprecone;
· eccessivo ricorso alle esternalizzazioni in danno dei dipendenti interni;
· uso improprio della pronta disponibilità e del lavoro straordinario;
· inefficiente gestione delle risorse umane.

Inoltre la RdB rivendica la mancata applicazione degli articoli 17, 18 e 19 del CCNL 2002/2005 che prevedevano il passaggio alla categoria "C" di tutti gli infermieri generici, puericultrici e operatori tecnici.
La scrivente Organizzazione Sindacale registra altresì la sistematica violazione degli istituti posti a presidio del corretto svolgimento delle relazioni sindacali:

-  ha subito il trasferimento illegittimo di una propria dirigente sindacale senza il prescritto nulla osta;
-  gli viene negato l’accesso agli atti (diritto all’informazione), così come è consentito alle altre OO.SS.;

subisce una grave discriminazione in uno ai propri iscritti ogni volta che non è "allineata" alle posizioni concertative dominanti.
Lavoratori, cittadini, utenti è ora di chiedere il conto ad una classe politica e dirigenziale che ha gestito finora i soldi dei contribuenti, in direzione del tutto opposta ai bisogni di salute dei cittadini.
Bisogna abbattere questo sistema dove regna l’impunità e l’anarchia gestionale. Un sistema che vive e vegeta grazie anche ai silenzi assordanti delle OO.SS. concertative che fanno finta di non vedere, fanno finta di invocare il rispetto delle regole (salvo poi ad essere i primi a non rispettarle), fanno finta di rappresentare gli interessi dei lavoratori. Occorre rompere questo meccanismo perverso di potere e invocare il ripristino ed il rispetto delle leggi e dei contratti.
La RdB di Salerno vuole fare la sua parte garantendo in primis il ruolo del Sindacato che è quello di garantire ai lavoratori il rispetto della legalità.
Pertanto la RdB Pubblico Impiego di Salerno scende in piazza il 9 giugno denunciando inoltre:

· l’inerzia delle forze politiche ed istituzionali sui processi di privatizzazione in atto;
· la mancata vigilanza degli Enti Locali sui conti delle ASL e dei loro piani di risanamento;
· il blocco del turn over che rischia di devastare i servizi pubblici per carenza di personale;
· le condizioni di lavoro massacranti per i lavoratori delle ASL: ferie, riposi, recuperi delle ore straordinarie, non sono garantiti;
· la situazione di completa frammentazione dell’ordinamento professionale degli operatori;
· la sottostima del finanziamento del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i lavoratori della Sanità, con il coinvolgimento delle Regioni tramite il Comitato di Settore.

Lavoratori, ritorniamo protagonisti nella società, riappropriamoci dei nostri diritti, riprendiamoci la nostra dignità.
Basta con la precarietà del lavoro e della vita. Basta con la privatizzazione dei beni e dei servizi pubblici.
Organizziamoci dal basso, per la difesa del posto di lavoro e per avere una Sanità Pubblica al servizio dei cittadini.
Partecipiamo compatti allo sciopero del 9 giugno indetto dalla RdB Pubblico Impiego di Salerno con il concentramento alle ore 10,00 in Via Nizza a Salerno presso la sede della Direzione Generale dell’ASL SA 2

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