UNIONE SINDACALE DI BASE NELLA ASL ROMA 2

E’ ora di alzare la voce contro l’illegalità, l’arroganza, la prepotenza e il continuo attacco ai diritti e alla dignità

 

Tanti episodi, dal 2015 ad oggi e con l’unificazione della ASL RM/B e della ASL RM/C, ci fanno capire le politiche regionali, il peggioramento delle condizioni di lavoro e di vita del personale pubblico e privato e conseguentemente tagli delle prestazioni al cittadino-paziente.
La chiamano razionalizzazione, cioè chiusura di reparti, la Neurochirurgia e la CH Plastica all'Ospedale Pertini nel 2015 e tra poco la chiusura del servizio di radiologia a via Cartagine,
e nei confronti del personale :


 modifica l’orario di lavoro, con aumento dell'orario notturno, il turnetto (7m/7p/10n) rispetta la normativa europea mentre è in contrasto la loro modifica, illecitamente fatta senza il previsto confronto con la RSU e le OSS.
 chiusura della mensa la sera all’ospedale Pertini, con i turnanti che devono ritirare un sacchetto con panini da confezionare e poi consumare frettolosamente in orario di servizio tra una prestazione e l’altra, e sempre per i tagli sull’appalto (spending review) ai ricoverati, utilizzo di latte UHT invece di latte fresco, meno acqua e l’azzeramento del cibo bio previsto, (ma non dovevano essere le ditte a tagliare i loro profitti ?)
 azzeramento di fatto dei passaggi di fascia economici previsti nonostante gli accordi
 dotazioni organiche fantomatiche con continui spostamenti di servizi e personale
 procedure di sicurezza codificate verbalmente manipolate ed occultate
Grave inoltre, quanto sta accadendo al personale affittato da ditte e cooperative che operano nella più completa illegalità, con evidente ed illecita intermediazione di manodopera, anche qui si parla di tagli, il tutto in balia della più completa disorganizzazione con :
 al personale ausiliario e oss, mancato rispetto delle ore contrattuali e delle norme igienico-sanitarie con irregolarità dei riposi, delle turnazioni e carichi di lavoro impossibili con gravi interferenze nella sfera personale e familiare, intimidazioni e ritorsioni per chi rivendica diritti e dignità.
 al personale dell'igiene e sanificazione, licenziamenti annunciati , nonostante la costante diminuzione del personale, assenza di materiale e non rispetto norme igienico sanitarie.


La volontà di operare tagli per produrre finto risparmio si traduce in grave attacco alle lavoratrici e ai lavoratori, il personale viene trattato come merce sulla quale risparmiare, le condizioni di lavoro e familiari non vengono tenute in alcuna considerazione con conseguenze devastanti su operatori e pazienti.
Si guardano bene dal risparmiare sui propri privilegi e sui veri sprechi come i finti appalti, reinternalizzando il personale, magari riorganizzando il disordine funzionale solo al reale obiettivo di queste politiche, lo smantellamento del SERVIZIO PUBBLICO.


Organizziamoci per la difesa e il rilancio della Sanità Pubblica
Per i diritti e la dignità di tutti, lavoratori e cittadini

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