USB PI SANITÀ, UN GRANDE SUCCESSO: OLTRE CENTO OSS IN SOMMINISTRAZIONE SOTTO L'ASSESSORATO ALLA SANITÀ. COSTRUIRE UN PERCORSO VERSO L’INTERNALIZZAZIONE.
Oltre cento Operatori Socio-Sanitari provenienti da tutta la Sardegna hanno risposto all'appello di USB PI Sanità, partecipando alla mobilitazione sotto l'Assessorato regionale alla Sanità per rivendicare un futuro occupazionale dignitoso e una prospettiva concreta di stabilizzazione. Una grande prova di partecipazione e forza collettiva, che dimostra come i lavoratori, quando si organizzano, possano riaprire spazi che sembravano ormai chiusi.
Siamo scesi in piazza per una ragione precisa: chiedere la modifica del DDL regionale sulle stabilizzazioni OSS, ancora in fase di ultimazione. E’ fondamentale costruire un percorso concreto verso la stabilizzazione fondato sulla normativa nazionale. Le graduatorie già approvate devono proseguire il loro percorso, ma parallelamente il nuovo DDL deve includere anche gli OSS in somministrazione.
Nessuna discriminazione o distinzione tra lavoratori.
In questo quadro rilanciamo due rivendicazioni fondamentali: da un lato la stabilizzazione e l'internalizzazione del personale precario, dall'altro l'internalizzazione dei servizi. Non è più accettabile che pezzi di sanità pubblica siano affidati permanentemente ad agenzie interinali ed esternalizzazioni. Il lavoro necessario all'assistenza deve tornare dentro il perimetro pubblico. Difendere la sanità pubblica significa investire sul personale e superare la precarietà.
La nostra delegazione è stata immediatamente ricevuta e audita dal capo di gabinetto e dallo staff dell'Assessore. Abbiamo portato con forza le nostre richieste e dal confronto è arrivato un risultato importante: l'impegno a costruire un percorso per affrontare la vertenza e individuare una prospettiva verso la stabilizzazione. È un primo risultato che deve tradursi in atti concreti.
È UNA PRIMA VITTORIA, MA LA LOTTA CONTINUA. NON MOLLIAMO LA PRESA!
IL 30 OTTOBRE TUTTI IN PIAZZA PER LO SCIOPERO GENERALE!
Per gli OSS in somministrazione, per il lavoro stabile, per l'internalizzazione del personale e dei servizi, per la difesa della sanità pubblica.*