varato il piano di riassetto della rete ospedaliera lazio

Roma -

Tra Governo e Regione Lazio

Sanità Pubblica al massacro

 

 

Il caldo estivo rischia di mietere nuove vittime, sempre le stesse quelle da sacrificare sull’altare dei “politicanti : cittadini e lavoratori, con il solo interesse di addossarsi reciprocamente le responsabilità della macelleria sociale determinata dalle scelte bipartisan.

Quando Governo nazionale e Regione Lazio hanno concordato “il piano di rientro dal deficit” siamo stati la sola OS ha evidenziare le conseguenze che questo avrebbe significato in termini  di tagli assistenziali e di condizioni di lavoro per gli operatori.

Oggi dopo la convivenza che ha determinato le scelte di chiusura di ospedali, tagli dei posti letto e blocco delle assunzioni il Governo ritenendo insufficienti i provvedimenti adottati rilancia, cercando di mettere in difficoltà l’attuale governo regionale.

È evidente che sta partendo la campagna elettorale per le regionali che si terranno nel 2010, siamo altrettanto consapevoli che quanto sta avvenendo è frutto di logiche di gestione della sanità e delle risorse pubbliche che nulla hanno a che spartire con gli interessi di cittadini e lavoratori.

Sono emblematiche le inchieste e gli arresti di questi ultimi giorni all’AO San Giovanni-Addolorata con presunte tangenti su diversi appalti, tutto sotto gli occhi “ foderati di prosciutto” dell’attuale Direttore generale, come mai nessuno ne chiede la rimozione?

Appalti ed esternalizzazioni, li si annida lo sperpero e le tangenti che hanno fatto e fanno esplodere i costi del bilancio regionale, però li si continua a non intervenire, mentre tra loro discutono di quanto e come penalizzare operatori e cittadini di Roma e del Lazio

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