19 Giugno SCIOPERO GENERALE DEL PUBBLICO IMPIEGO: LA SANITA' CI SARA'!!!

Nazionale -

CONTRATTI BLOCCATI, NESSUNA STABILIZZAZIONE DEI PRECARI, CARENZA DI PERSONALE E CARICHI DI LAVORO IMPOSSIBILI, CHIUSURA DI OSPEDALI E SERVIZI.

 

 

Avevano giurato che i tagli non avrebbero coinvolto il sistema sanitario pubblico ma dopo quelli già attuati dalla spending review, sono già stati annunciati quelli del Patto per la Salute: ben 10 miliardi!

Con una manovra di strangolamento unica in Europa, stanno progressivamente cancellando il diritto alla salute e ridisegnando il sistema sanitario pubblico in un’ impresa in mano a privati e assicurazioni.

            Per i lavoratori e le lavoratrici anni di blocco dei contratti e delle assunzioni,  feroce attacco al salario accessorio e alle indennità (che in sanità significa una parte consistente del salario finale), condizioni di lavoro indecenti, al di fuori di ogni norma di sicurezza e in progressiva precarizzazione.

Per i cittadini e le cittadine la chiusura di centinaia di ospedali e presidi territoriali, il taglio di migliaia di posti letto, liste d’attesa infinite, aumento dei ticket, con il risultato che in questo Paese ormai l’11% degli italiani rinuncia alle cure per motivi economici!

Fanno cassa sulla pelle dei lavoratori e dei cittadini senza mai minimamente intaccare le vere piaghe che affliggono il settore dove il solo dato della corruzione  si aggira sui 6,4 miliardi annui (oltre il 10% del dato generale)!

Nei soli primi quattro mesi del 2014, scandalo Expo a parte, su 820 mln di Euro di appalti pubblici controllati dalla Finanza, 560 mln (il 70%) sono risultati non in regola e la parte da leone, manco a dirlo, la fa proprio la sanità.

Eppure, nonostante l’evidenza e la continua diminuzione della qualità dei servizi – su tutte valga l’esempio del numero crescente di infezioni ospedaliere seguite all’esternalizzazione delle pulizie ospedaliere - si continua imperterriti nella politica di esternalizzazione e quando si taglia non si riduce il profitto degli “appaltatori”, ma le tutele e il salario dei lavoratori.

 

L’Unione Sindacale di Base rivendica un sistema sanitario pubblico e di qualità come parte fondamentale di una Pubblica Amministrazione degna di questo nome. Rivendichiamo con forza la necessità di rimettere al centro i bisogni dei cittadini e non le necessità delle imprese; il diritto al lavoro vero e sicuro, cancellando il precariato e tutte le forme di esternalizzazione dei servizi.

 

IL PROSSIMO 19 GIUGNO E’ SCIOPERO!

delle lavoratrici e dei lavoratori pubblici e delle ditte e cooperative di servizi della sanità con manifestazioni in ogni regione.         

 

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