SALARIO, DIRITTI, DIGNITA': NASCE USB NELLA ASL DI LATINA

Latina -

Constatando la grave situazione in cui versa l’azienda ASL di Latina da ormai troppo tempo, è nata la necessità di fornire ai lavoratori/ici uno strumento per affrontare e risolvere le problematiche di cui sono ormai vittime. L’esperienza sindacale di questi anni ha prodotto senza alcun dubbio il totale distacco dei sindacati e delle R.S.U. dai problemi dei lavoratori, sempre più sfiduciati e disillusi. In tutti questi anni è maturata la certezza che l’attività sindacale si è ridotta esclusivamente ad uno strumento utile solo agli interessi ed agli appetiti di chi “sale sul carro” (es. incarichi), con un occhio attento ai lavoratori solo per chiedere il voto in occasione delle elezioni RSU. A questo va aggiunto l’assordante silenzio, dei sindacati storici e della RSU nei riguardi dei lavoratori, sulla contrattazione, sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, sui diritti in senso generale. Vogliamo cambiare questo stato di cose, vogliamo riappropriarci del diritto all’informazione, alla partecipazione, alle scelte e vogliamo farlo con l’Unione Sindacale di Base ed a partire dall’Ospedale S.M. Goretti, USB è una struttura sindacale di base, conflittuale ed antagonista, presente in tutto il mondo del lavoro, che vuole essere strumento diretto di rivendicazione e di lotta di tutti i lavoratori e le lavoratrici; una organizzazione che non prevede delega e che si sviluppa e cresce solo con la partecipazione diretta e costante dei lavoratori alle iniziative. L’esperienza USB nel Paese, dalla vertenza del San Raffaele di Milano all’ILVA di Taranto, ha dimostrato che per riappropriarsi dei diritti c’è solo la strada del conflitto e la partecipazione attiva di chi lavora! A Latina, come nel resto del Lazio, siamo in presenza di una gestione feudale del servizio sanitario pubblico (o meglio di quello che ancora sopravvive), in cui nomine, ruoli e funzioni continuano ad essere frutto di mediazioni politiche e si realizzano con il silenzio/assenso di tutti sindacati presenti. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: lo sviluppo inquietante ed esteso del precariato come strumento di sfruttamento e ricatto, la chiusura incessante di posti letto, a fronte di un elevato bisogno e di una carenza cospicua di personale; frutto di una programmazione sanitaria inesistente, senza studi epidemiologici e senza una lettura corretta dei bisogni dei cittadini, una gestione degli appalti e delle esternalizzazioni dei servizi mai chiara e trasparente che produce – questa si – aumento della spesa e deficit sanitario, una politica cieca ed insensibile sulla sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro. A questo va aggiunta una contrattazione decentrata superficiale ed approssimativa, dove la concertazione la fa da padrone ed i risultati sono i ritardi e la sperequazione – spesso l’assenza – nell’applicazione dei disposti contrattuali ( fasce retributive, incentivazione, buoni pasto, presenze giornaliere come da art.44 c3, indennità per particolari condizioni di lavoro come da art 44 c.6 - 8) etc. Diventiamo protagonisti attivi per la difesa dei nostri diritti Aderisci e fai aderire ad USB -Sanità L’unico mezzo per la conquista dei nostri diritti è un sindacato conflittuale e non concertativo! Per contatti: Marco De Marco: 3397564329 Sonia Pecorilli: 3667172097

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