USB Sanità Lazio: INVESTIMENTI IN SANITA', COMINCIAMO DAI FONDI EUROPEI

Mercoledì 29 gennaio ore 09.30

Regione Lazio, via R. Raimondi Garibaldi

Assemblea cittadina sull’utilizzo dei Fondi Sociali Europei

a garanzia e dei servizi pubblici e per il pubblico e per il diritto all’abitare

 

Roma -

INVESTIMENTI IN SANITA’: COMINCIAMO DAI FONDI EUROPEI

Il progressivo smantellamento del servizio sanitario regionale ed il conseguente impoverimento di tecnologie e personale, continua ad essere l’unica soluzione di risparmio economico che la Regione Lazio sembra saper conoscere.

L’ultima stesura del piano di rientro dal deficit, ancorché non validata dal Ministero dell’Economia, prevede un ulteriore taglio di 900 posti letto che vanno ad aggiungersi ai 4500 già chiusi negli ultimi anni ma la riduzione, parziale, del deficit sanitario si è ottenuta ad oggi solo grazie all’aumento dell’addizionale Irpef, tra le più alte in Italia, lasciando i cittadini in balia di un servizio sanitario inefficiente e che genera risposte inadeguate in termini di garanzia del bene salute. Le recenti vicende delle estenuanti attese nei pronto soccorso dei più importanti Ospedali, sono sinonimo di quanto il sistema sia precario e rischi di impazzire al minimo picco influenzale.

Il periodo di crisi sembra sottintendere l’impossibilità di investimenti concreti e funzionali alla garanzia di un servizio sanitario pubblico e di qualità. Sappiamo che non è vero!! Sappiamo che l’economia del sistema sanitario si basa su aberrazioni della politica, che creano disservizi e che sono spesso funzionali a dinamiche di corruzione; la politica degli appalti e delle esternalizzazioni di servizi e personale, ad esempio, ha permesso il proliferare di cooperative a basso impatto economico e alto quoziente di precarietà, che nessuno controlla!

Investire in sanità oggi è una responsabilità oggettiva che

la Giunta Zingaretti tenta di eludere!

La Regione Lazio, ogni anno, rischia di lasciare inutilizzati oltre il 50 % dei fondi strutturali europei ed usa il restante per finanziare agevolazioni e sgravi alle imprese ed ai servizi privati: bisogna interrompere questo scempio!

I fondi strutturali europei possono essere strumento di finanziarizzazione del sistema pubblico, compreso quello sanitario; possono invertire il processo di precarizzazione che ormai caratterizza molti ospedali della regione, possono supportare alcuni servizi strategici, possono essere alla base di processi sperimentali di organizzazione del lavoro nel pubblico e per il pubblico.

In questa ottica abbiamo deciso, come USB, di porre in discussione gli attuali obiettivi strategici di programmazione e gestione che la Regione vorrebbe appannaggio delle imprese, per questo abbiamo deciso di dar vita ad una prima discussione pubblica e trasparente che riconsideri le priorità di intervento e costringa i nostri amministratori ad ampliare le politiche di utilizzo dei fondi europei.

Mercoledì 29 gennaio ore 09.30

 

Regione Lazio, via R. Raimondi Garibaldi

Assemblea cittadina sull’utilizzo dei Fondi Sociali Europei

a garanzia e dei servizi pubblici e per il pubblico e per il diritto all’abitare

 

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