RdB SANITÀ: DALLA REGIONE LAZIO UNA SOLUZIONE DEFINITIVA PER I PRECARI

Roma -

“E’ necessario che la delibera sul precariato che la Giunta del Lazio si appresta a varare abbia effetti reali ed immediati sulla stabilizzazione e reinternalizzazione dei precari della Sanità, e non rappresenti un mero strumento di delega alle Aziende Sanitarie”, dichiara Stefano Zecchetti del coordinamento RdB-CUB Sanità.

 

“A fronte di oltre due anni di discussioni, Finanziarie nazionali e regionali, delibere ed intese al ribasso, la Regione Lazio dovrebbe ormai avere una mappatura completa delle realtà del precariato tale da poter intervenire direttamente sui processi di stabilizzazione e reinternalizzazione”, prosegue Zecchetti. “Dopo il blocco delle assunzioni e le poche deroghe concesse siamo preoccupati che la tanto attesa delibera si trasformi in uno strumento programmatico diluibile nel tempo, con buona pace di chi aspetta da anni un lavoro vero, e che recepisca accordi sindacali ormai sorpassati, quando non addirittura superati da recenti circolari della Funzione Pubblica”, conclude il rappresentante RdB-CUB.

 

La RdB ritiene ormai indispensabile un intervento della Regione teso a cancellare definitivamente il ricorso al precariato ed alle esternalizzazioni, per questo ha promosso un confronto pubblico per il prossimo 4 Aprile, giornata di sciopero nazionale dei precari della Pubblica Amministrazione, presso l’Antico Atrio dell’Ospedale San Giovanni (p.zza San Giovanni in Laterano n. 76) al quale sono stati invitati gli Assessori Regionali al Bilancio, alla Sanità ed al Lavoro, i Presidenti delle Commissioni Sanità e Lavoro ed alcuni Direttori Generali delle Aziende del Lazio.

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