TAGLIARE LA SANITA' PUBBLICA E' CRIMINALE - 18 OTTOBRE SCIOPERO GENERALE

Nazionale -

Continua imperterrito l’attacco al diritto alla salute e al personale sanitario.

Chiudono Ospedali e servizi pubblici per favorire privati, sanità integrativa e assicurazioni.

 Dal 2000 ad oggi sono stati tagliati 60.000 posti letto.

Calcoli statistici vorrebbero oltre 48.000 lavoratori/ici in esubero a seguito della spending review.

Nei nostri luoghi di lavoro le condizioni sono inaccettabili: salti turno di riposo, aumento dei carichi di lavoro, degli infortuni e dello stress lavoro correlato.

Hanno introdotto la mobilità ed i licenziamenti per esigenze di servizio.

Sul fronte salario i nostri contratti sono bloccati dal 2009 mentre il potere di acquisto è fermo al 1990, non si arriva più nemmeno alla terza settimana con lo stipendio  ed il rinnovo dei contratti è fermo fino a tutto il 2014.

L'attacco e lo smantellamento del Servizio Sanitario Nazionale è feroce, ogni giorno vengono esternalizzati servizi ai privati,  precarizzati i contratti e  appaltati interi reparti, con notevole diminuzione della qualità dell’assistenza.

HANNO DICHIARATO GUERRA ALLA SANITA' PUBBLICA.

Tutto ciò è stato possibile grazie ad un disegno criminale che vuole trasformare la sanità da bene comune a fonte di profitto ma anche grazie alla complicità di  quei sindacati che hanno barattato i nostri diritti per posti di privilegio.     

BISOGNA TORNARE AD ESSERE PROTAGONISTI NEI LUOGHI DI LAVORO

Per una sanità pubblica come garanzia di qualità

Il rinnovo dei contratti

La riduzione delle liste di attesa e la cancellazione dei ticket

La stabilizzazione del personale precario

La reinternalizzazione dei servizi e dei lavoratori.

MERCOLEDI' 9 OTTOBRE - GIORNATA DI MOBILITAZIONE NAZIONALE CON PRESIDI NEI MAGGIORI OSPEDALI

 

VENERDI' 18 OTTOBRE ORE 10.00

MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA

* Questo sito usa i cookies per effettuare statistiche sulla navigazione. Navigando sul sito accetti l'utilizzo dei cookies Ulteriori Informazioni